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martedì 1 novembre 2011

la strada di tutti i giorni

hai mai fatto caso a quell'aiuola spartitraffico invasa dalle erbacce lungo la strada che fai tutti i giorni per andare a lavoro? hai mai notato, al suo interno, il succedersi delle forme e dei colori via via che sfrecci sulla tua auto? ti sei mai chiesto il senso di questo alternarsi fra foglie scure e vaporose trasparenze nel corso delle stagioni?



se un giorno ti va e hai tempo, scendi dall'auto e la osservi da vicino. ti sorprendi ancora una volta, scoprendo quante diversi insetti e piante convivono in uno spazio così ristretto, come una'iuola spartitraffico... è come un Ostello! in questo momento ci sono verbasco, romice e meliloto; malva, avena, speronella e carota. tutte insieme. e ci ho visto la cavolaia, l'osmia e il bombo. chissà la sera come si popola di altri ospiti!questo è un pezzo di "paesaggio" scampato alla cementificazione e all'asfaltizzazione e, non da ultimo, alla pratizzazione "all'inglese" - vera desertificazione in forma di fili d'erba...questa è la superficie della terra e quello che ne facciamo dice un sacco di cose di noi altri "umani".

sabato 4 settembre 2010

Alcuni le chiamano erbacce

Le erbacce che una cinquantina d'anni fa avevamo scartato dal giardino, alla ricerca di una rasserenante uniformità, rientrano dal cancello principale e tornano, esuberanti, a mostrarci la loro bellezza. In questa stagione, a maturità avvenuta di capsule e spighe, si presentano eleganti e dorate, soddisfatte di aver portato a termine il loro compito.

The weeds we had cast outside of our gardens some fifty years ago, looking for some kind of uniform serenity, are showing up again right at the front gate in all their vibrant and non-chalant beauty. At this time of the year, their spikes and capsules ripe, they look golden and elegant, satisfied with their accoplished task.
Non è servito cercare di reprimerle in ogni modo, escluderle dalla nostra vista nel tentativo di dimenticare che il giardino - anche il giardinetto del villino di provincia, con le sue prestese di ordine e urbanità - ha le sue radici nella campagna, negli incolti, in quelle terre di mezzo dove il prato non è più prato e pure non è ancora bosco.

There was no use in trying to get rid of them with all kinds of efforts, casting them out of our sight in order to forget that our gardens - even the very artificial looking ones that go with suburban houses and aspire to be all tidy and urban - have their roots in the countryside, in meadows, and in those uncertain areas where meadows end and woods start.

Sono tornate, trionfanti di bruni e di ori, e ci sorridono con la loro capacità di catturare e restituirci la luce del sole. Sembra che dicano, non preoccupatevi più di noi, lasciateci in un angolo del giardino, indisturbate, e sapremo stupirvi con lo spettacolo dei nostri colori, l'eleganza del nostro portamento, il profumo di un altro tempo e i nostri canti nel vento...

They came back, triumphant with their shades of gold and brown, and smiling back to us with their unique way of catching and reflecting the light of the sun. It seems they're telling us: do not bother about us anymore, leave us alone in a corner of the garden and we will not fail to delight you with the show of our colours, the elegance of our stance, our fragrance from a distant past and our songs in the wind...
Queste immagini sono state scattate in piena città a Londra, nel giardino pubblico di Bonnington Sq. Garden. Si tratta di un altro giardino di quartiere nato per volontà degli abitanti della zona all'inizio degli anni '90, e a tutt'oggi curato e animato dall'impegno di alcuni di loro riunitisi in una Associazione.

These pictures were taken in the town of London, in the public garden of Bonnington Sq. This is another example of co-gardening and the story of a garden that was born because of local people wanting it and now attending to it.

sabato 14 agosto 2010

welcoming people and wildlife alike









Now, would you guess this was shot in central London within striking distance of St. Pancras Station? well, that's exactly the spot! Camley Street Natural Park lies in the middle of King's Cross. Born on the site of a coal yard back in 1984, it is listed today as one Local Nature Reserve.

Visiting there this year in May I was delighted by walking through an undergrowth of cow parsley in the wood and realizing what can be done to reintroduce nature in our towns and welcome people and wildlife alike a in public park.


Chi lo direbbe che ho scattato questa foto in piena città a Londra a uno sputo dalla Stazione di St Pancras? eppure, sta proprio lì. Il Camley Street Natural Park si trova nel bel mezzo di King's Cross. Nato sui resti di un deposito di carbone nel 1984, è oggi inserito fra le Riserve Naturali Locali della metropli.

Ho visitato questo giardino a maggio quest'anno e ho provato il piacere di camminare in un sottobosco di cerfoglio selvatico e toccare con mano quanto è possibile fare per reintrodurre la natura nelle nostre città e invitare in un giardino pubblico allo stesso modo la gente e la flora e la fauna selvatiche.

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